Procreazione senza componente maschile: l'esperimento in Cina

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Per la prima volta in Cina sono stati generati dei topi sani da due genitori dello stesso sesso.  Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell dai ricercatori dell’Istituto di Zoologia dell'Accademia cinese delle scienze di Pechino, che sono stati in grado di mettere al mondo roditori sani - che hanno vissuto a lungo e a loro volta hanno procreato in modo “tradizionale” dalle cellule di due esemplari femmine.

Gli scienziati spiegano che nel 2014 un team di studiosi giapponesi aveva ottenuto la nascita di topi da due madri biologiche, senza la componente maschile. Ci era riuscito utilizzando una tecnica che consente di cancellare l’“imprinting genomico”, un meccanismo epigenetico che modula l’espressione di alcuni geni in base alla loro origine parentale, e che ne consente l’attivazione solo quando si uniscono gameti provenienti da soggetti di sesso diverso. Tuttavia, gli animali venuti al mondo tramite questo metodo presentavano delle anomalie. Inoltre, la tecnica impiegata risultava poco pratica e difficile da riprodurre. I ricercatori cinesi, grazie all’impiego delle nuove tecnologie di editing genomico, sono stati in grado di perfezionare questa metodologia. Nel corso della ricerca, hanno utilizzato le cellule staminali embrionali aploidi – che contengono solo la metà del normale numero di cromosomi e il Dna di un solo genitore - ottenute da un ovocita. “In questo studio – spiega Baoyang Hu, uno dei coordinatori della ricerca – abbiamo scoperto che le staminali embrionali aploidi erano più simili alle cellule germinali primordiali, i precursori di ovuli e spermatozoi”. Gli esperti hanno quindi cancellato l'imprinting genetico da queste cellule e le hanno iniettate nelle cellule uovo. Sono così riusciti a ottenere 210 embrioni, che hanno dato vita a 29 topi sani e fertili. I roditori hanno vissuto a lungo e hanno anche messo al mondo dei cuccioli. Lo stesso esperimento è stato condotto anche con le cellule staminali aploidi maschili, che sono state iniettate in ovuli dove il Dna femminile era stato sostituito da quello del secondo padre. Successivamente, gli scienziati hanno impiantato gli embrioni in madri surrogate. Ma in questo caso gli animali che sono venuti al mondo sono riusciti a sopravvivere soltanto per 48 ore. “Questa ricerca ci mostra cos’è possibile fare – osserva Wei Li, che ha co-condotto la sperimentazione -. Abbiamo scoperto che i difetti nei topi nati da due madri possono essere eliminati e che gli ostacoli alla riproduzione da due soggetti dello stesso sesso possono essere superati modificando l'imprinting genomico”.

 

Fonte: salute24.ilsole24ore.com

Dove Siamo

Via Ammiraglio la Marca
94015 Piazza Armerina (EN)

Email:Info@centromediterraneo.it
Tel. : +39 0935 682245
Fax :  +39 0935 682245

Ricevi le nostre NewsLetters

Credits

Consulta i documenti riguardanti la nostra politica in materia di Diritto della privacy e utilizzo dei Cookie.

Privacy Policy

Cookie Policy

Temini di Utilizzo

Carta dei Servizi

©2018 CentroMediterraneo s.r.l. All Rights Reserved. Powered by SCdigital

Search