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MALNUTRIZIONE e obesità: sembrano due condizioni contrapposte, ma, in realtà, la malnutrizione infantile rappresenterebbe un fattore scatenante nello sviluppo dell’obesità. In Italia, mentre quasi 1 milione e 300 mila minori vivono in condizioni di povertà assoluta e non riescono ad alimentarsi in modo adeguato, 1 bambino su 3 è in sovrappeso o obeso per abitudini alimentari non corrette e uno stile di vita sedentario. È questa l’allarmante fotografia sul fenomeno della malnutrizione infantile

Il colesterolo è considerato un nemico del cuore. Quando questa sostanza circola a elevati livelli nel sangue mette a rischio la salute del sistema cardiocircolatorio. In particolare è il colesterolo “cattivo”, ovvero il colesterolo LDL, a essere incriminato: è la sostanza che contribuisce a formare i depositi sulle pareti delle arterie rendendole meno elastiche e restringendone il lume. È l'aterosclerosi, una condizione patologica che causa trombosi, infarto e ictus. L'associazione fra ipercolesterolemia e rischio cardiovascolare, condivisa dalle principali società scientifiche internazionali, è stata però contestata di recente da una revisione pubblicata su Expert Review of Clinical Pharmacology. I ricercatori che l'hanno firmata, già autori di diverse pubblicazioni molto critiche sulla cosiddetta ipotesi del colesterolo, sono scettici sul ruolo del colesterolo LDL e sollevano dubbi sull'efficacia del trattamento per la prevenzione delle patologie cardiovascolari a base di statine, i farmaci che abbassano il colesterolo.

No alle statine

Gli scienziati, provenienti da diversi centri di ricerca, dalla Svezia al Giappone, con questo studio esprimono il loro dissenso nei confronti di tre revisioni recentemente pubblicate che invece accostano il colesterolo LDL al rischio cardiovascolare: “L'idea che gli alti livelli di colesterolo nel sangue siano la causa principale delle malattie cardiovascolari è impossibile – si legge nello studio –  perché i soggetti con bassi livelli di colesterolo vanno incontro all'aterosclerosi così come quelli con alti livelli e il loro rischio di soffrire di malattie cardiovascolari è uguale o più alto. L'ipotesi del colesterolo è stata mantenuta in vita per decenni da autori di revisioni che hanno usato statistiche fuorvianti, escluso i risultati di trial che non hanno avuto buon esito e ignorato numerose osservazioni contraddittorie”. Alla luce dei dati a loro disponibili, l'ipotesi che l'alto colesterolo, totale o “cattivo”, causi aterosclerosi e malattie cardiovascolari si è dimostrata falsa. Al contempo i possibili benefici degli alti valori di LDL in termini di durata della vita sono stati ignorati dagli scienziati che supportano l'ipotesi del colesterolo.
Anche il ricorso alle statine è stato contestato. L'asserzione secondo cui il trattamento con questi farmaci sia benefico – sottolineano i ricercatori – è stata sostenuta ignorando i risultati di trial clinici che hanno avuto esiti negativi e usando statistiche fallaci. La terapia a base di statine ha diversi effetti collaterali che sono stati minimizzati, aggiungono i ricercatori.

Altre cause per malattie cardiovascolari

L'argomento usato per supportare l'ipotesi del colesterolo è rifiutato dai ricercatori. È corretto dire che negli individui di giovane o mezza età il colesterolo totale o LDL predice la malattia cardiovascolare ma si tratta di un'associazione, senza rapporto di causa ed effetto. Potrebbero essere chiamati in causa altri fattori che promuovono la malattia cardiovascolare come lo stress o l'infiammazione. Lo stress, ad esempio, può aumentare il colesterolo totale perché questa sostanza è necessaria alla produzione di cortisolo e altri ormoni e lo stress può mettere a rischio il cuore innescando una serie di meccanismi che contribuiscono all'aumento della pressione e della coagulazione del sangue. In definitiva gli autori di questa revisione critica suggeriscono ai medici di abbandonare il ricorso alle statine, o ai nuovi farmaci per abbassare il colesterolo, per gli effetti collaterali e per i benefici non certi. Piuttosto dovrebbero identificare e aggredire le vere cause delle malattie cardiovascolari.

Fonte : salute24.ilsole24ore.com

Coordinato dalla Asl di Salerno e promosso dal ministero della Salute,il programma Fast coinvolgerà 450 ragazzi di tre aree del paese ad elevato impatto ambientale: 150 residenti nella Terra dei fuochi (Comuni a nord di Napoli), 150 nel Sito di interesse nazionale di Brescia-Caffaro e altrettanti nel Sin Valle del Sacco (Roma-Frosinone). In pista anche una dieta detox a base di prodotti bio provenienti alle filiere dell'agroalimentare italiano di qualità.

Un enzima prodotto da batteri che vivono nell'intestino umano è in grado di scatenare una risposta autoimmune. Lo ha scoperto uno studio in vitro su linfociti T prelevati da soggetti affetti da sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa causata da un'aggressione del sistema immunitario verso il sistema nervoso centrale. La sclerosi multipla è una malattia degenerativa del sistema nervoso che colpisce circa 2,5 milioni di persone nel mondo. È causata dalla progressiva perdita della mielina, la sostanza che forma una guaina protettiva e isolante delle fibre nervose.

L’eradicazione dell’epatite C costa ma alla fine farà risparmiare con un saldo attivo per le casse dello Stato a 20 anni di più di 50 milioni ogni 1.000 pazienti trattati. A fare i conti è uno studio condotto dal  Eehta del Ceis  (Università “Tor Vergata” di Roma) diretta da Francesco Saverio Mennini con Andrea Marcellusi e Raffaella Viti, in collaborazione con la Piattaforma Italiana per lo studio della Terapia delle Epatiti Virali (Piter), coordinata da Stefano Vella e Loreta Kondili del Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Associazione Italiana

Per la prima volta in Cina sono stati generati dei topi sani da due genitori dello stesso sesso.  Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Cell Stem Cell dai ricercatori dell’Istituto di Zoologia dell'Accademia cinese delle scienze di Pechino, che sono stati in grado di mettere al mondo roditori sani - che hanno vissuto a lungo e a loro volta hanno procreato in modo “tradizionale” dalle cellule di due esemplari femmine.

Arriva l''holter del respiro'. Da un'idea tutta italiana nasce infatti il primo braccialetto che registra i livelli di ossigeno nel sangue e monitora la funzionalità respiratoria nei pazienti con patologie cardiopolmonari, in modo accurato e continuo 24 ore su 24.
    L'"holter del respiro", ora in fase di registrazione, sarà disponibile in Italia dalla primavera del 2019. Il dispositivo è stato presentato in occasione del XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Pneumologia (SIP), apertosi a Venezia.

E’ un uomo di 80 anni il primo paziente campano, quinto nel mondo, affetto da tumore al fegato a cui, l’altro giorno, è stato somministrato il vaccino terapeutico Hepavac, l’unica sperimentazione del genere in atto nel mondo. La somministrazione è avvenuta al Pascale, l’Istituto dei tumori di Napoli che è capofila di un progetto scientifico internazionale, iniziato 5 anni fa, e coordinato da Luigi Buonaguro, responsabile della Struttura dipartimentale di Immunoregolazione dei tumori.

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Un amminoacido, prodotto dall'organismo ma assunto anche con la dieta, potrebbe essere benefico per il sistema circolatorio, anche se è necessaria più ricerca per confermare quanto emerso finora. È l'arginina. Dove si trova? In molti alimenti, dalla frutta secca ai legumi alla carne, soprattutto in quella bianca, ed è molto importante per lo sviluppo nell'età della crescita.

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